domenica 4 giugno 2023

Parola ai ragazzi: come si insegna l'educazione finanziaria nelle scuole?

Venerdì 5 Maggio 2023, alcune classi della Scuola Secondaria di I grado "Nobel" si sono collegate con la dott.ssa Elisa Cicala, direttrice del banco BPM, per seguire una lezione sull’educazione finanziaria.

Di una banca bisogna sapere come funziona per interagire con essa nella quotidianità, imparando a usare con consapevolezza gli strumenti per pagare: le carte.

Possiamo trarre molti vantaggi da esse, perché, come spiegato, sono  utilizzate anche tramite i dispositivi elettronici. Sono stati illustrati i tipi di pagamenti elettronici, con i loro pro e contro, insegnando come difendersi dalle richieste di accesso sul nostro conto bancario, dicendo che il rischio di essere ingannati è altissimo. La dottoressa li ha elencati uno per uno, dopodiché, per fare chiarezza, ha fatto vedere alcuni video efficaci riguardanti l'importanza dei soldi. 

Ogni studente ha idee diverse e abbiamo chiesto un commento a qualcuno di loro e le risposte sono citate qui di seguito:
  • Quest’attività mi è piaciuta molto perché, con leggerezza, ha affrontato un argomento importante che può esserci molto utile”.
  • A me quest’attività è piaciuta, è stata molto interessante e penso che sia stata spiegata molto bene”.
  • Quest’attività mi è piaciuta molto perché la Dott.ssa Cicala è riuscita a spiegare un argomento importante a dei ragazzi, con leggerezza e semplicità”.
  • Quest’attività mi è piaciuta molto, perché la Dott.ssa ci ha spiegato quali potrebbero essere i pericoli dei nostri futuri investimenti ed è stato molto interessante”.
  • L’incontro è stato molto interessante perché la Dottoressa ci ha parlato di alcune cose che non sapevamo riguardanti il mondo della banca. Mi è piaciuto molto”.
  • Secondo me l’incontro con Elisa Cicala è stato veramente interessante, coinvolgente e utile per la vita di tutti i giorni! Spero nuovamente di partecipare a incontri di questo genere perché sono molto importanti!”.
Il resoconto finale dà un risultato positivo. Da questa spiegazione, gli alunni hanno imparato che la sicurezza non si trova solo nei luoghi pubblici, ma anche nei siti bancari e oltre.        

Autrici dell’articolo: Balbo Beatrice, Di Liberto Melania, Ciopei Alessia. Classe: 2^B.     
      

venerdì 26 maggio 2023

Deplastichi-amo la città: un gruppo della Nobel contribuisce alla pulizia di Sanremo

Essere dei cittadini attivi presuppone conoscere i propri i diritti al fine di tutelarli. Un cittadino, però, è davvero attivo nel momento in cui è pienamene cosciente anche dei suoi doveri, onorandoli con impegno per costruire, a partire da sé, una società civile e sostenibile. Uno dei primissimi doveri di ciascuno è il rispetto verso ciò che si interseca nella vita: l'ambiente che viviamo e le persone con cui viviamo. Le due coordinate si intrecciano inevitabilmente perché il primo è uno spazio in comune, dove la compartecipazione e la corresponsabilità dei suoi abitanti divengono condizioni indispensabili per determinarne il benessere oppure, al contrario, il suo malessere.

Saremo realmente "Cittadini da Nobel" se attueremo delle condotte consapevoli del bene. La scuola ci ha provato: nel corso della mattinata del 26 maggio, un gruppo di trentasei studenti di varie sezioni della Secondaria di I grado "Nobel", si è reso protagonista di un'attività di volontariato per contribuire alla pulizia di spazi pubblici della propria città. In particolare, in collaborazione con l'associazione "Deplasticati" di Sanremo - presente con diversi membri a partire dalla portavoce, la signora Barbara Blengino - è stata svolta un'azione di raccolta di rifiuti inquinanti ritrovati nei luoghi e spiagge ispezionati. Si è trovato di tutto e di più: da un'enorme marmitta a una batteria di automobile, sino allo scheletro di una bicicletta. 




L'attivismo civile si desta quando si scorge da vicino la cattiveria umana nei confronti della propria terra, ma ci suggerisce che c'è speranza in virtù dei commenti degli studenti che, durante l'itinerario di ritorno a scuola, dichiaravano di sentirsi bene, contenti di aver fatto qualcosa di utile per la comunità, desiderosi di ripetere l'esperienza, accorti e critici verso ogni rifiuto in plastica fuori luogo. 

"La realtà si crea, non si trova" se ci si dà una mano reciproca. L'iniziativa, che si annovera nel progetto "Saper(e)Consumare" è stata resa possibile grazie all'accompagnamento dei loro insegnanti: le professoresse Marcella Rusconi, Sara Odino e Maria Cristina Berardi assieme al professor Alberto Piattelli.

Durante le ore curricolari di tecnologia, assieme al professore Claudio Letizia, i discenti hanno già avviato la progettazione e la costruzione di casette con materiali di riciclo, che proseguirà in futuro. 




mercoledì 24 maggio 2023

Il blog è una cosa seria: momento di formazione per i giornalisti della Nobel

La si definisce “didattica a specchio” dal momento che l’insegnante personifica e veicola un modello di riferimento, osservato attentamente dalle sue classi e per questo preso ad esempio ed emulato dai discenti, che apprendono, crescono e si formano attraverso i suoi insegnamenti. Insegnamenti che, dove la dinamica è virtuosa, si tramutano in conoscenze, che divengono abilità e dunque competenze spendibili concretamente nella quotidianità. Uno degli obiettivi del progetto ideato e promosso dalla professoressa Marcella Rusconi, dal titolo “La realtà si crea, non si trova” – vincitore del bando ministeriale “Saper(e)Consumare” – ha l’educazione digitale fra i suoi pilastri, cioè la possibilità di implementare le competenze tecnologiche della scuola, di tutto il suo personale.


Nella giornata di mercoledì 24 maggio è stato il turno degli studenti: un gruppo di ragazzi e ragazze delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado “Nobel”, infatti, ha partecipato con attenzione e dedizione a una lezione di giornalismo tenuta dal professor Tommaso Stefanachi, coadiuvato dai colleghi Riccardo Crespi e Sara Odino. Nello specifico i discenti hanno conosciuto le basi della gestione tecnica di un blog scolastico e studiato, quindi, l’articolazione di un articolo – le sue parti strutturali, le caratteristiche di stile e l’approccio nella indagine delle notizie – da pubblicare su una piattaforma di condivisione, che è al contempo un portale di informazione e un diario di bordo.





Durante la seconda parte dell’incontro il gruppo ha dato un seguito pratico alla indicazioni teoriche: in forma cooperativa hanno elaborato un articolo che tracciava un’analisi e una sintesi dei compiti di realtà svolti nell’ambito del progetto suddetto, nonché gli insegnamenti che le attività seguite e compiuto hanno veicolato loro ai fini della costruzione di un percorso di crescita nell’educazione civica di ognuno. Gli articoli saranno pubblicati sul blog nei prossimi giorni.

Click sul link per visualizzare la presentazione multimediale sul tema del giornalismo e la funzionalità di un blog: 



sabato 6 maggio 2023

Con le mani in pasta d'argilla "La realtà si crea, non si trova": scuola, socialità e imprenditorialità

Con l'anno scolastico ormai agli sgoccioli, come in ogni comunità che si rispetti e si prende cura di sé, anche per la Scuola Secondaria di I grado dell'IC Sanremo Ponente è tempo di verifica. Verificare vuol dire effettuare un esame di coscienza evidenziando, attraverso il confronto e la condivisione, quanti e quali sono stati i punti di forza e, viceversa, quelli di debolezza su cui migliorare nel presente per il futuro. Pertanto è questo il mese dei bilanci: dopo aver preso l'impegno a raggiungere determinati risultati di crescita durante il corso dell'annata che volge al termine, sia i rappresentanti di classe dei ragazzi sia i consigli di classe hanno vissuto un momento di revisione finale di quanto è stato fatto e di quanto ancora c'è da fare. 

È emerso un quadro complessivo in miglioramento, soprattutto in riferimento alla sensibilità dei discenti rispetto alle buone pratiche per il risparmio energetico, al fare bene la raccolta differenziata e alla sostituzione delle bottigliette d'acqua usa e getta con borracce lavabili e riutilizzabili (obiettivo di plastic free). Occorre un più grande impegno generale al mantenimento della pulizia degli spazi comuni. Con il supporto degli insegnanti, inoltre, gli studenti stanno incrementando le competenze digitali: il lavoro quotidiano palesa con sempre maggiore evidenza la familiarità e la naturalezza degli studenti ad apprendere e a utilizzare strumenti che parlano il loro stesso linguaggio. Favorire questi comportamenti crea, di conseguenza, un circolo virtuoso nell'educazione civica dei rapporti umani, fondata sul rispetto reciproco, sul dialogo educativo e sul rifiuto di ogni forma di atto violento verbale e fisico.




Tra i Goal dell'istituto compare anche la promozione della socializzazione attraverso attività ludiche e culturali: è un obiettivo raggiunto e che continua ad aggiornarsi nei suoi risultati. In questo percorso rientrano sicuramente i due momenti in cui la scolaresca ha incontrato la comunità di Sanremo: sia a Natale che a Pasqua, infatti, i ragazzi si sono adoperati per realizzare dei lavoretti con materiali di riciclo - a tema rispettivamente natalizio e pasquale - che sono stati esposti e venduti con successo ai passanti che transitavano accanto ai banchetti allestiti su un tratto di marciapiede di Corso Matuzia. 

Queste esperienze, nella genuinità delle loro concretizzazioni, hanno maturato nei discenti un senso di imprenditorialità misto all'innesco di una cultura dell'autofinanziamento per esaudire un'esigenza utile a tutta la comunità scolastica. Il desiderio comune, su cui i rappresentanti dei ragazzi si sono fatti portavoce delle proprie classi durante l'assemblea d'istituto, è un fornetto per la cottura dell'argilla così che sarà possibile, per i mercatini futuri, proporre degli oggetti realizzati artigianalmente con questo materiale. 

Mettere le mani in pasta aumenta la coscienza della responsabilità rispetto a quanto si sta facendo: le attività dei giorni scorsi, quando gli alunni e le alunne delle classi prime della Nobel hanno lavorato l'argilla nel cortile della scuola, hanno rappresentato indubbiamente un emblema di partecipazione gioiosa alla socialità e alla creatività della vita comunitaria: è questo il cuore de "La realtà si crea, non si trova".






venerdì 14 aprile 2023

"PretenDiamo la legalità": la Polizia premia un gruppo della Nobel per i suoi gialli illustrati

"La realtà si crea, non si trova" se il cittadino accantona l'individualismo e abbraccia una visione del mondo dove è parte di una comunità. Non un membro inerte, bensì attivo, giusto e propositivo: occorre essere e avere uno sguardo attento sulle condizioni di realtà per incidere su di essa mediante azioni di bene che portino benessere a tutto il complesso. Una realtà bella, dove il bene vige felicemente, è un mondo in cui la legalità non è una chimera irraggiungibile, ma la normalità di ogni giorno. Con uno spirito di concretezza, tutt'altro che utopistico, un gruppo di tredici alunni e alunne delle classi 2^C e 2^D della Scuola Secondaria di I grado "Nobel" dell'IC Sanremo Ponente ha partecipato, su gentile invito, alla cerimonia che ha commemorato il 171° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Nel corso dell'evento, tenutosi mercoledì 12 aprile a Imperia Oneglia, in zona Calata Cuneo, è stato dedicato uno spazio alla consegna degli attestati di partecipazione al concorso "PretenDiamo Legalità", a cui hanno preso parte i "nostri" Sofia, Davide, Nedo, Federico, Daria, Giacomo, Siray, Khalid, Tommaso, Nicolò, Michele, Pietro e Ciro. Il gruppo, infatti, aveva realizzato ben tre gialli illustrati sui temi della legalità e delle dinamiche delle indagini poliziesche: i loro lavori sono stati esposti al pubblico in uno stand della Polizia di Stato.




lunedì 3 aprile 2023

Ospedaletti a misura dei giovani: il primo premio va a due classi dell'IC Sanremo Ponente

La sostenibilità presenta svariate sfaccettature di condotte da adottare per conseguirla: fra queste rientra la possibilità di fornire un contributo di riqualificazione sostenibile ideale per la propria città. Lo slogan che dà titolo al progetto scolastico "La realtà si crea, non si trova" (vincitore del bando ministeriale "Saper(e)Consumare") mira a veicolare un messaggio di fondamentale comprensione: ciascuno di noi, nel suo piccolo, può e deve pensarsi come un creatore di idee, contenuti e pratiche finalizzati a migliorare la realtà che vive e condivide con gli altri.

Con questa consapevolezza acquisita, le due classi del plesso di Ospedaletti - 2^A e 2^B - della Scuola Secondaria di I grado dell'IC Sanremo Ponente hanno non soltanto preso parte a un concorso, ma sono state insignite dell'onorificenza del primo premio. Più nello specifico si tratta del concorso "Ri-generazione Città Giovane", indetto dal Soroptimist International Club, che richiedeva difatti la pianificazione di un'ideale rigenerazione della propria città, di modo che essa possa configurarsi a misura di giovane e possa rispondere alle aspettative nonché alle esigenze di questa fascia importante di cittadinanza attiva. Una città, dunque, che possa mostrarsi sempre più accogliente verso tutti, abbattendo ogni segno visibile o meno tangibile di distacco e di barriera verso i visitatori e i suoi stessi abitanti. Nella progettazione le due classi hanno utilizzato una didattica per competenze, laboratoriale e digitale, alla pari e inclusiva. Ecco il video del progetto con il "Prima" e il "Dopo" immaginato e sognato dalla scolaresca:

La premiazione si è tenuta sabato 1° aprile in pubblica sfera, dinanzi alla presenza della Giunta comunale, del neonato Consiglio comunale dei ragazzi e dei soci del Soroptimist Club locale. In questa circostanza alcuni studenti, rappresentanti delle due classi vincitrici, hanno esposto alla comunità il progetto su cui hanno lavorato sotto la guida attenta e appassionata della docente di riferimento, la professoressa Cristina Lombardini. Di seguito, qualche scatto fotografico che ha immortalato il momento della cerimonia.








sabato 18 marzo 2023

A scuola di legalità: alla scoperta del Fisco e dell'Agenzia delle Entrate di Sanremo

La grandezza del progetto "La realtà si crea, non si trova" risiede nella sua trasversalità di rinnovarsi e di coinvolgere gli studenti e le studentesse in una serie di iniziative tra loro diverse, ma tutte ugualmente ancorate alla quotidianità e in essa spendibili. In ordine di tempo, l'ultimo incontro ha posto al centro dell'attenzione collettiva il tema del "Fisco a scuola per seminare la legalità".

Hanno preso parte al convegno le classi terze della Scuola Secondaria di I grado dell'IC Sanremo Ponente: venerdì 3 marzo, infatti, la dott.ssa Francesca Folcia - rappresentante dell'Agenzia delle Entrate di Sanremo - ha fornito un'ampia panoramica descrittiva delle attività e delle mansioni di cui è competente all'interno dell'agenzia. Quest'ultima, al pari del comparto "Riscossione", collabora con il Ministero dell’Istruzione per diffondere la cultura della legalità fiscale nelle scuole. La dottoressa ha riferito, in particolare, che l’Agenzia delle Entrate gestisce le imposte e i tributi e che i suoi uffici sono presenti in tutta Italia per assistere i cittadini, comunicando con loro e aiutandoli a rispettare le regole, sia quando devono inviare le dichiarazioni dei redditi sia quando devono pagare i tributi o chiedere un rimborso (se hanno pagato di più di quanto dovuto). Ha precisato pure che l’Agenzia delle Entrate, insieme alla Guardia di Finanza, svolge anche tutte le attività di controllo per evitare che qualcuno paghi meno di quanto dovuto e danneggi tutti gli altri cittadini, che così fruirebbero di minori servizi.





Prima di questo incontro - rientrante nel novero di iniziative annuali di espletamento del bando ministeriale "Saper(e)Consumare" - la dottoressa Folcia era già stata preziosa risorsa per la nostra scuola l'anno scorso, in occasione del PON "Smart Economy", quando la scolaresca ha fatto visita all'Agenzia delle Entrate locale (esperienza che verrà ripetuta: in fondo all'articolo sono allegate alcune foto di archivio). La bontà dell'incontro del 3 marzo emerge dal commento dei giovani partecipanti, che si sono espressi così: «Attraverso slide e partendo dai principi della nostra Costituzione (art. 2 e art. 53), abbiamo riflettuto sia sull’importanza di pagare le imposte per garantire a tutti i cittadini i servizi pubblici e contribuire al buon andamento della società, sia sui danni che provoca l’evasione fiscale alla società e su come questa si generi quando non viene fatta correttamente la dichiarazione dei redditi».








Cristina Scocchia in classe con noi!

  Consigli ed emozioni da una donna manager. Durante l’incontro con Cristina Scocchia, avvenuto a metà maggio, presso la scuola Nobel dell’I...