Il giorno 04.06.2026 c’è stato lo spettacolo della scuola, al Casinò di Sanremo, intitolato INNO ALLA VITA creato, scritto e recitato dai ragazzi, con l’aiuto della professoressa Raffaella Velli e Sara Crespi per la direzione, Riccardo Crespi, Leonardo Giovannini, Andrea Tamborrino, Antonio Mastrangelo e Annamaria Marino per gli arrangiamenti musicali, Claudio Letizia e “Amatori Giada” per la regia, Roberta Laura e le altre maestre per i bambini della materna, lo staff del Casinò, con Bruno.
Detto questo, Ecco a voi il Report!
☆ SUL PALCO ☆
Sul palco la situazione era un po’ caotica, ma tutti hanno dato il massimo. Naturalmente eravamo molto emozionati e le difficoltà dietro le quinte non hanno certo aiutato. Ognuno di noi voleva che tutto fosse perfetto e, per un momento, abbiamo dimenticato che impegnarsi al massimo e divertirsi sarebbe stato più che sufficiente. In fondo, era proprio questo lo scopo dell’esperienza: non solo il pubblico doveva divertirsi, ma anche noi.
Dopo innumerevoli prove, ore di studio, difficoltà superate e tanto tempo trascorso insieme, siamo riusciti a realizzare una bella esibizione. Anche il pubblico sembrava soddisfatto e, sebbene io vedessi la tensione sui volti dei miei compagni, credo che nel profondo si siano divertiti anche loro.
Per molti era la prima volta che si esibivano con la School Band. Ricordo che anch’io, durante la mia prima esibizione, ero molto nervosa. Anche quest’anno ero emozionata naturalmente, ma molto meno rispetto all’anno scorso. Sono sicura che, con il tempo anche gli altri si abitueranno al palco.
Durante lo spettacolo ci sono stati uno o due piccoli errori, ma tutti hanno dato il meglio di sé. Per questo motivo non rimpiango nulla e sono stato – e continuo a essere – molto orgoglioso di noi. Alla fine dell’esibizione, quando siamo rientrati dietro le quinte, abbiamo gridato dalla gioia. È stata un’esperienza incredibile e indimenticabile; inoltre, è stata la prima volta nella mia vita che ho cantato davanti a un pubblico.
Alla fine gli insegnanti si sono congratulati con noi e sembravano molto fieri del nostro lavoro. Durante la preparazione siamo diventati più uniti e, alla fine, siamo riusciti a creare un gruppo davvero affiatato. Tutto ciò che abbiamo realizzato è stato il risultato del nostro impegno comune e sono molto felice che siamo riusciti a collaborare per dare vita a questa splendida esibizione.
☆ NEL BACKSTAGE ☆
Nel backstage dello spettacolo era tutto un po’ un disastro, tra computer che non si caricavano, microfoni non funzionanti e cavi troppo corti, c’era un grande caos.
L’agitazione si faceva sentire e i ragazzi sul palco continuavano a correre da una parte all’altra inciampando tra fili, amplificatori, batterie, leggii e astine per microfoni, ma ci stava, per alcuni era la prima volta.
Ma anche per me in regia! C’era solo un piccolo problema, non avendo lo staff del Casinò non sapevamo dove mettere le mani, o meglio, lo avevamo, ma era una sola persona, che non si poteva dividere in tanti pezzetti per aiutare tutti.
Ma non so come, lo ha fatto!
E’ rimasto per quasi tutto il tempo in regia con me e il professor’ Claudio Letizia;
Dovevamo comandare tutto, se sbagliamo noi, lo spettacolo andava tutto in fumo, l’ansia era a livelli altissimi, l’agitazione era così tanta che si sudava a stare fermi, somigliava al primo girone dell’inferno.
Io ero alle cuffie, dovevo riferire tutto, per filo e per segno ai ragazzi di sotto, nelle quinte, e così ho fatto, ho detto quando aprire i sipari, quando far uscire i ballerini, quando far cantare, insomma, ero una rete comunicante, ma dopo l'uscita dei presentatori sul palco, un po’ di tensione e scesa, ora toccava a noi, dire quando far uscire la ballerina e… CI SIAMO RIUSCITI!!
Dopo questo è andato tutto perfetto, tutto è filato liscio, dall’inizio alla fine, nessun’ intoppo.
C’erano anche i bambini della materna, che hanno animato alcune canzoni, girando tra i sedili e gli spettatori, ballando e facendo il girotondo sul palco.
Alla fine dello spettacolo sono scesa per gli inchini finali, è stato un momento senza pensieri, solo felicità per lo spettacolo riuscito.
Alla fine, dietro le quinte abbiamo urlato dalla gioia e ricevuto i complimenti dai professori, che erano felicissimi di noi, e sinceramente, io ero fiera di me stessa e dei miei amici, che ce l'avevano messa tutta per fare un bellissimo e significativo spettacolo.
Tornati a casa c’era l’adrenalina che però veniva sovrastata dalla stanchezza.-
E’ stata una lunga preparazione, ma tutto questo è la vita, o meglio, UN INNO ALLA VITA!!
Gruppo MANGAZ classe 3E
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