venerdì 30 giugno 2023

La realtà si crea insieme: i ringraziamenti della responsabile del progetto che ha trionfato in Italia

A conclusione dell’anno scolastico vorrei ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al progetto “La realtà si crea e non si trova”: dai colleghi, al personale Ata, alla DSGA Patrizia Brunori e ai suoi collaboratori, ai Dirigenti Scolastici che si sono succeduti, Raffaele Prodromo  e Paolo Auricchia.

Un grazie particolare  va al sindaco di Rezzo Renato Adorno, a sua moglie, maestra Alida, a Matteo, guida del parco delle Alpi Liguri, ai gestori dell’agriturismo di Rezzo; al sindaco di Baiardo, Remo Moraglia, alla maestra Roberta Laura e a Mauro Laura, guide preziose nel Borgo, a Roberta per averci fatto gustare il Gran Pistau nell’osteria “Ra Culetta”; al sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia per averci accolto e organizzato l’incontro sia con la guida Gisella e sia con il viticoltore Eros Mammoliti, che ringrazio entrambi  per il tempo a noi dedicato; un grazie di cuore va allo storico Sandro Oddo e a sua moglie Erica per averci accompagnato nel museo etnografico di Triora, al vicesindaco di Triora Giovanni Nicosia, per aver organizzato la visita al Museo Civico Diffuso e il pranzo a base di prodotti tipici del territorio nel ristorante “L’erba gatta”, ai fratelli Daniela e Giacomo Lantrua per averci aperto le porte della loro antica dimora “Casa Balestra” a Molini di Triora, all’assessore alla cultura Gianluca Ozenda per la visita al centro culturale ”Il Mulino si racconta”; al collega Marco Banaudi, che ha organizzato la visita al frantoio Roi, dove Franco Roi ci ha offerto il suo olio profumato e dorato su fette di pane fresco della vallata. Ringrazio anche i genitori  che hanno permesso ai loro figli di partecipare alle nostre iniziative e tutti coloro che hanno donato e doneranno abbigliamento da sci e quelli che cortesemente hanno risposto al sondaggio finale di gradimento.

Un grazie particolare va alle colleghe: Valentina Panico, che ha legato e integrato le attività del progetto, nel percorso di Educazione Civica; Renata Zanon, per aver organizzato l’incontro con la start up siciliana Ohoskin e al manager della stessa, Alessandro Scuderi, per essersi intrattenuto on-line con i ragazzi. Al collega Claudio Letizia, per aver organizzato tre momenti gioiosi di socialità e creatività: i mercatini di Natale e Pasqua e l’attività in cortile “Con le mani in pasta di argilla”. Collaboratrici impeccabili sono state le colleghe di arte, Monica Botti e la già citata Renata Zanon. Voglio menzionare la collega Cristina Lombardini per l’ottimo risultato ottenuto nel concorso “Rigenerazione città giovane” e per essere stata disponibile più volte ad accompagnare le classi. Ringrazio tutti i colleghi accompagnatori: Riccardo Crespi, Valentina Ghigo, Flora Liliana, Sara Borfiga, Elisiana Bedin, Sara Ivaldi, Margherita Repetto.

Un grazie alla sig.ra Barbara Blengino dell’associazione "I Deplasticati" per aver organizzato per noi una mattinata di cittadinanza attiva; alla dott.ssa Francesca Folcia, in rappresentanza dell’Agenzia delle Entrate, per la sua disponibilità a intrattenere i nostri allievi della Secondaria e quelli della Primaria su un tema ostico quale quello del Fisco; alla Direttrice del Banco BPM, Elisa Cicala, per averci informato sui sistemi di pagamento on-line e sui rischi della rete; alla Capitaneria di Porto, per essere intervenuta sia nella Secondaria che nella Primaria; alla Dott.ssa Chiara Servolini, per averci illustrato il Sito Pelagos.

Voglio anche ringraziare i colleghi: Sara Crespi, Salvo Farruggio e Nadia Fascina, per aver dato vita alla West School Band, che insieme ai loro allievi hanno creato l’inno dell’Istituto.

Grazie a tutti voi ragazzi, principale motore di tutte queste iniziative e grazie a chi tra voi ha risposto al sondaggio.

Grazie alla collega Patrizia Pavarini, compagna di molte iniziative, con cui ho condiviso un importante riconoscimento per la nostra scuola, a marzo, partecipando a Didacta 23 in presenza del rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Ministero dell’Economia e del Made in Italy e dei rappresentanti di Saper(e)Consumare. Grazie alla collega Sara Odino, sostenitrice e preziosa collaboratrice del progetto. Ringrazio anche tutte le maestre per aver collaborato al progetto, anche somministrando il sondaggio ai propri alunni sulla conoscenza di alcuni termini riferibili alla sostenibilità. Desidero ringraziare le maestre: Maia Lo Re, per aver portato l’educazione finanziaria in “ImparoSperimentando” e Adriana Calafato, per aver sperimentato nuove tecnologie nel Pon “A spasso nel metaverso”.

In ultimo, ma in primis, sono grata al giovane collega e scrittore Tommaso Stefanachi, che con grande competenza e maestria ha creato e condotto il Blog. Da settembre prossimo il nostro collega svolgerà il suo lavoro nella sua terra natia, la Puglia. Gli auguriamo ogni successo per la sua carriera di insegnante e scrittore. Certamente noi non lo dimenticheremo.

Prof.ssa Marcella Rusconi
Responsabile del progetto "La realtà si crea, non si trova"

Ps: da tutti noi, colleghi e non, grazie a te, Marcella, che sei stata genio creativo e carburante infinito di un progetto completo, ricco ed esaustivo, oltre che interessante e trasversale, con ricadute concrete sulla realtà dei giovanissimi allievi e di chiunque gli si sia approcciato. Ci hai portato sul tetto d'Italia!


venerdì 23 giugno 2023

Realtà virtuale e aumentata per una scuola più equa e inclusiva: l'esperienza dell'IC Sanremo Ponente

Per universalizzare la didattica, l'orientamento è di favorire la digitalizzazione degli ambienti della scuola, gli strumenti, le metodologie e gli approcci, così che la comunicazione raggiunga tutti, nessuno escluso. Le tecnologie digitali sono ormai imprescindibili da conoscere e da utilizzare: spenderle nel migliore dei modi è una sfida nella sfida che, conseguendo un esito positivo, consentirà alla scuola di porsi come un'istituzione all'avanguardia nel suo modo di essere e di agire. Questo è l'indirizzo dell'Istituto Comprensivo Sanremo Ponente: "Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e un'opportunità di apprendimento per tutti", come recita il quarto gol dell'Agenda 2030.

Investire nell’educazione e nella formazione di qualità è basilare per incrementare il benessere nella vita delle persone, e costituisce sicuramente un contributo fondamentale allo sviluppo sostenibile. Mettere ciascuno nella condizione di accedere all'educazione è garanzia presente e futura di una crescita economica e sostenibile. La Digital Pedagogy, cioè l’utilizzo di tecnologie multimediali nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento, arricchisce il processo formativo degli studenti in quanto consente più agevolmente la personalizzazione del percorso didattico sulle esigenze individuali, il coinvolgimento attivo delle classi con lezioni interattive e giochi educativi, la promozione della collaborazione e lo sviluppo di life skills utili alla crescita personale.

Nel corso di questo anno scolastico, l'Istituto Comprensivo ha programmato ed espletato diverse esperienze di contatto diretto con le nuove tecnologie per la Realtà virtuale e la Realtà aumentata, di cui è in possesso. Queste attività hanno coinvolto in particolare le classi quinte della Scuola Primaria, nel novero del discorso sulla continuità, nonché alcune della Secondaria di I grado. Il fine di tale progettazione è la creazione di una didattica attiva che incrementi le competenze digitali, cooperative, relazionali e generi passioni innovative in prospettiva del lavoro futuro. 

Fra le attività eseguite e gli strumenti usati, ci sono:

  • Olografia e stereoscopia. Gli studenti hanno interagito con gli oggetti olografici, esplorando modelli 3D e visualizzando contenuti interattivi in modo coinvolgente e stimolante. zSpace si è dimostrata una piattaforma di apprendimento unica che incoraggia i ragazzi a sperimentare la scienza, la tecnologia, l’ingegneria, l’arte e la matematica per sviluppare un pensiero creativo e una risoluzione dei problemi innovativa.
  • MERGE Cube. Un cubo olografico per la realtà aumentata, realizzato in gomma semirigida color argento nero con tanti simboli su ogni facciata, che consente di visualizzare e dare vita a oggetti 3D in realtà aumentata utilizzando la fotocamera del dispositivo e immergendo l’oggetto 3D nell’ambiente reale. Ruotando il cubo con la mano si ottiene la rotazione a video dell’oggetto 3D. Con esso i discenti hanno immaginato di poter tenere una galassia nel palmo della mano, esaminare fossili e antichi manufatti come un vero archeologo, guardare l’eruzione di un vulcano davanti ai tuoi occhi e utilizzare giochi in modi che prima non erano possibili.
  • mBOT2. Un robot educativo sviluppato con lo scopo di far apprendere concetti relativi alla programmazione.
Segue una rassegna di fotografie che documenta le attività appena descritte.






















mercoledì 14 giugno 2023

Risuona l'inno dell'IC Sanremo Ponente creato dalla West School Band


Per l'Istituto Comprensivo Sanremo Ponente anche quest'anno, come tutti gli anni precedenti, si è rivelato ricco di progetti didattici di grande valore educativo. 
Fra questi, spicca il progetto musicale che ha dato vita ad una vera Band. La prima sul territorio ligure di ponente formata da docenti ed alunni di Scuola secondaria di primo grado, con competenze musicali e canore.

Battezzato WEST SCHOOL BAND, il gruppo si è cimentato durante l'anno scolastico in un'impresa straordinaria: creare l'inno dell'IstitutoLa Band ha saputo dimostrare capacità nel progettare attività cooperative lavorando insieme e collaborando gli uni con gli altri con entusiasmo grazie all'unità di intenti, ad un naturale senso di appartenenza e soprattutto alla abilità nel suonare e nel cantare. Ha curato la scrittura del testo, ha composto la musica ed ha eseguito l'inno.

Finalmente l'Istituto Comprensivo Sanremo Ponente potrà fregiarsi di una composizione musicale elevata a simbolo della comunità educante soprattutto nelle  occasioni pubbliche e solenni quali manifestazioni sportive, eventi culturali e commemorativi. Ascoltalo facendo click sul link seguente: INNO IC SANREMO PONENTE

Ed ora diamo spazio ai nomi dei componenti della Band: Aguilar Giada (voce), Barone Nicolò (chitarra), prof.ssa Sara Crespi (promotrice del progetto e voce), prof. Salvo Farruggio (percussioni, chitarra e arrangiamento), Gloria Bani (voce), prof.ssa Nadia Fascina (violoncello, pianoforte e arrangiamento), Gadea Chiara (voce), Emma Magro (voce), Matteo Maiano (chitarra), Michele Perotti (percussioni), Azzurra Policastro (voce), Alessio Ranciaffi (clarinetto), Vladislava Taranova (chitarra e pianoforte), Sofia Turchi (voce), Angelo Vuolo (voce).

La scuola fa i complimenti a tutta la Band e augura un buon lavoro anche per il prossimo anno scolastico.

 


sabato 10 giugno 2023

Asquasciati e Nobel si incontrano per "Imparare Sperimentando"

La meraviglia di essere un Istituto Comprensivo è insita nella sua definizione aggettivale: è comprensivo perché comprende, include, unisce e abbraccia. Uno degli esiti di queste azioni è certamente lo scambio fra le scuole che lo costituiscono, fatto di dialogo, di collaborazione e di testimonianze fra i rispettivi protagonisti. Questo è quanto è avvenuto fra la Scuola Primaria "Asquasciati" e la Scuola Secondaria "Nobel", che negli ultimi giorni si sono incontrate, raccontate e conosciute da vicine per mezzo della rappresentanza di alcune classi specifiche.

L'elemento che ha generato questa vicinanza è un progetto dal titolo "Imparare Sperimentando", che si è svolto nell'Asquasciati nel corso delle ultime due settimane scolastiche, coinvolgendo ben dieci classi del plesso. Trattasi di un progetto che si propone di far conoscere e apprezzare la realtà che ci circonda attraverso esperienze pratiche significative. Questo lavoro ha coinvolto abilità pratiche, manuali, motorie, relazionali e, gradualmente, quasi tutti gli ambiti disciplinari.





La prima delle due settimane programmata si è espletata accogliendo e visitando le varie classi in uno scambio di attività interattive. Durante la seconda settimana, invece, gli alunni hanno avuto l'opportunità di incontrare alcuni figure esperte afferenti a vari  settori, come di seguito riportato:

  • Nell'ambito della matematica finanziaria, le classi hanno partecipato al progetto "FISCO & SCUOLA" con referente la dott.ssa Folcia, funzionaria dell’Agenzia delle Entrate di Sanremo. 
  • Hanno incontrato il carabiniere F. De Franco per una lezione sulla legalità e sulla Costituzione
  • Hanno trattato i temi della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente con il sub e console del mare Vincenzo Russello, che ha accompagnato la scolaresca alla scoperta dei fondali marini e delle zone costiere a noi vicine. 
  • Con gli operatori della Guardia Costiera hanno approfondito delle tematiche sul salvataggio in mare, sulle norme di sicurezza di rispetto e salvaguardia delle nostre coste.
  • Hanno incontrato on-line la dottoressa Alessandra Peluso, biologa marina e referente del progetto "Sea Hero", che si occupa della salvaguardia della fauna marina
  • Hanno approfondito tematiche sul rispetto delle diversità partecipando ad una lezione di sensibilizzazione LIS con l'assistente alla comunicazione per persone sorde e insegnante, Clelia Sicignano.








Tra i momenti che i discenti della Primaria hanno condiviso con i "colleghi" della Secondaria figura una bella attività di esplorazione "Alla scoperta della Valle Argentina", durante la quale sono state presentate alcune delle città dell'entroterra locale. Taggia, Badalucco, Montalto, Andagna e Triora: di ognuna di esse sono state esposti le tradizioni, le curiosità, i proverbi dialettali, le attività economiche e le leggende che rispettivamente le caratterizzano. Il tutto condito, frammezzato e concluso con giochi e quiz inerenti alla Valle Argentina.






martedì 6 giugno 2023

Parola ai ragazzi: come agisce una banca e cos'è una truffa online?

Parlando di educazione finanziaria, il 19 maggio 2023, le classi seconde e terze della Scuola Secondaria Nobel dell'IC Sanremo Ponente, durante un collegamento con la direttrice del Banco BPM, la dott.ssa Elisa Cicala, hanno assistito alla spiegazione di cosa sono le banche, come si gestiscono e cosa sono le truffe online.

Una banca è un istituto pubblico o privato che gestisce la raccolta di denaro di uno Stato. Esiste anche una banca digitale (online), dove la clientela può chiedere un prestito o può dare una certa somma di denaro per pagare le proprie tasse. 

Una truffa è invece un reato che procura un profitto ingiusto a sé provocando danni agli altri. Nella maggior parte delle volte, una truffa può essere fatta da una persona di cui non si conosce il nome (anonimo). La truffa online può essere denunciata alla Polizia Postale, che si occupa della gestione di tutti i reati informatici, dalla persona che ha subito la perdita del denaro. Ci sono diversi metodi che usano gli anonimi, per esempio il phishing e lo smishing

Gli autori dell'articolo sono: Modena Thomas e Bregliano Sofia. Classe: 2^C.

Parola ai ragazzi: cos'è il greenwashing?

L’anno scolastico 2022/2023 ormai è giunto al termine e le classi seconde della Secondaria Nobel dell’IC Sanremo Ponente hanno trattato alcuni argomenti di rilevanza sociale, come il greenwashing.

Il greenwashing è un metodo di pubblicità ingannevole. Esso è anche considerato una nuova frontiera del marketing, caratterizzata dal presentare una immagine aziendale accomodante e schierata a favore delle questioni ambientaliste, allo scopo di far abbassare l'attenzione sugli eventuali difetti del prodotto.

Ad esempio, l’ENI  a fine 2021 si è vista confermare una sanzione per pubblicità ingannevole e greenwashing riguardo al carburante. ENI diesel+, infatti, descrive il prodotto come biologico, verde, sostenibile. L’Eni ha ingannato i consumatori sul “Green Diesel”: non è “verde” in quanto gli additivi vegetali non aiutano l’ambiente e non riducono i consumi.

Durante le ore di Educazione Civica, con la docente di matematica e scienze, la prof.ssa Sara Odino, abbiamo affrontato il discorso del greenwashing: ogni gruppo ha presentato il proprio prodotto cercando di far capire alla classe quale fosse la tecnica di greenwashing applicata.



Gli autori dell'articolo sono: Giacomo Berruti, Keyla Myftari e Khalid Tadzhibov. Classe: 2^D.

lunedì 5 giugno 2023

Parola ai ragazzi: come educarsi al consumo sostenibile?

L’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente, durante l'anno scolastico 2022/2023, ha partecipato al progetto "Saper(e)Consumare", portato avanti dalla professoressa Rusconi, che tratta tre concetti:

  1. Educazione finanziaria: in merito a questo aspetto abbiamo avuto un collegamento con un’esperta del settore che ci ha parlato della sicurezza del versamento di denaro in banca. 
  2. Educazione digitale: le classi si sono riunite più volte nell’aula informatica, per migliorare le competenze digitali.
  3. Consumo sostenibile: gli insegnanti hanno spiegato come poter consumare in modo sostenibile per tutelare il nostro pianeta. 

L’argomento di cui parleremo adesso è il consumo sostenibile.

Tra i tanti goal proposti dalla scuola, quelli che si potrebbero considerare più semplici da ottenere sono la merenda sostenibile e il plastic free.  Nonostante sembri una cosa facile, in realtà non lo è, perché molte volte le persone, senza neanche pensarci, magari prima di andare a scuola, comprano una bottiglietta d'acqua: a questo punto le persone potrebbero dire che è una sola bottiglietta di plastica, ma se consideriamo che molti alunni fanno questo gesto, e anche svariate volte, si capisce che prendere una borraccia d'acqua e utilizzarla più volte è un gesto molto difficile, in particolare nel mantenere questa abitudine nel tempo. 

Nel mondo ci possono essere dei prodotti che utilizzano diverse tecniche commerciali, tra cui:

  • Green washing: è quando delle aziende utilizzano il fattore ambientale nelle loro pubblicità per attirare più clienti. 
  • Green claim: è quando delle aziende fanno intuire al cliente il minor impatto ambientale così da attirare anche la clientela più attenta all’ecosostenibilità.   

Queste due tecniche condizionano il consumatore nel suo acquisto, perché utilizzano il tema dell'ambiente per attirare le persone più sensibili o interessate a questo argomento.

Autori di questo articolo: Kayser Tutillo Justin, Copello Valentina, Guglielmino Sofia e Pavarini Beatrice. Classe: 2^A.


domenica 4 giugno 2023

Educazione alimentare: riconoscere e prevenire intolleranze, allergie ed allergeni dalle etichette

Per "Saper(e)Consumare" è importante conoscere per prevenire. In questa prospettiva si colloca un'iniziativa di educazione alimentare, attraverso la quale la scolaresca ha conosciuto l'esistenza e l'azione di CReNarRiA - Centro di Referenza Nazionale per la rilevazione negli alimenti di sostanze e prodotti che provocano allergie o intolleranze: un'ente che si occupa di effettuare analisi ufficiali per individuare allergeni nascosti negli alimenti e svolge progetti di ricerca sulla sicurezza alimentare, allergeni alimentari e aree della scienza della nutrizione.

L'attività, svolta in collaborazione con l’ASL di Imperia, si è configurata come un laboratorio sulle classi per capire cosa sono gli allergeni alimentari e come imparare a riconoscerli sulle etichette alimentari. Gli alunni hanno imparato le modalità con cui avvengono i controlli degli alimenti e quali sono gli alimenti considerati allergeni più pericolosi. L’allergia alimentare è una reazione del sistema immunitario verso uno specifico alimento, che si manifesta da pochi minuti fino a 1 ora dopo il pasto. Le molecole coinvolte nelle allergie alimentari sono quasi esclusivamente di natura "proteica".

La prima attività proposta consisteva nel leggere correttamente alcune etichette di alimenti consumati abitualmente: ingredienti, allergeni, scadenza. Attraverso attività collaborative, dunque, i ragazzi hanno compreso il significato delle parti di un’etichetta alimentare e come interpretarne le informazioni. Per la seconda attività gli alunni hanno dovuto applicare un protocollo di laboratorio per verificare la presenza di un allergene nascosto in un alimento. Con camice, provette, test di laboratorio, i ragazzi si sono messi alla prova organizzando le attività entro tempi precisi di scadenza.





Alla fine delle attività si è dato vita a una gara tra i gruppi per scoprire chi riusciva ad individuare il maggior numero di allergeni in diversi alimenti di consumo quotidiano.